A MIO PADRE - Marcello Calasso Ricercatore in DBN

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MARCELLO CALASSO


A mio Padre

UNA GIORNATA DI DICEMBRE  ..... UNA GIORNATA  COME   TANTE .....
PER LA STRADA GENTE INDIFFERENTE AL SORRISO MANCANTE  
DI UNA LUCE NEL NIENTE    DEL SORRISO MANCANTE  NON LE IMPORTA  UN NIENTE
NEL CIELO  AZZURRO  UNO SQUARCIO  UN BOATO SI SENTE
IL BUIO INCOMBE VERSO PONENTE
DOVE LE OMBRE  SCURE DEI VERDI GIGANTI
MINACCIOSE  SI  FANNO  AVANTI   METTENDO A DURA PROVA CORAGGI E SENTIMENTI......
PREPOTENTE IMPERTINENTE LA PAURA  SI FA BRECCIA TRA LE MURA
COSTRUITE SUI MOMENTI DI RICORDI CONFUSI  DAL  CHIARO DELLA  LUNA
E  SIGILLATE DAL PENSIERO DI  UN UOMO DURO  UOMO VERO..............
UN’ AQUILONE RICAVATO DA UN FOGLIO STRACCIO DI GIORNALE
COLORATO COME UN ALBERO DI NATALE
VOLA ALTO NEL CIELO AZZURRO CHIARO
CHE AL MARINAIO FA DA FARO
SPERDUTO NEL   MARE  INCERTO DELLA  SPERANZA
DI UN FUTURO MENO DURO MENO AMARO...
E NON C’E’ PIU QUELLA MANO  COSI’ STRANA PER LA GENTE  
MOTIVO DI CONTESTO PER IL SUO TENENTE
CHE TI ACCAREZZA I SOGNI NELLE NOTTI DI PAURA PASSATE AL LUME DI CANDELA  
ASPETTANDO IL  RAGGIO DI SOLE DA LEVANTE   O SORRISO MANCANTE.
IL FISCHIO ARMONIOSO ORA LO SENTE COME UN CAREZZA COME UN RIMPIANTO AI
RICORDI  CHIARI  DELLA MENTE
TI SFIORA E TI SENTE SORRISO MANCANTE CON LO SGUARDO
VERSO LEVANTE...


Grazie


 
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